giovedì 26 aprile 2018

...Una pallida primavera...

Così si torna con il naso all'insù. Anche in questa primavera dove il tempo per cercare migratori è ridotto ad un paio d'ore giornaliere quando va bene, le Albanelle pallide ( circus macrourus) non sono mancate. Almeno 8/9 quelle osservate da me, ma in realtà le segnalazioni della specie nelle  Marche sono state molto numerose. Questo a conferma che la rotta migratoria orientale tocca in maniera importante la mia regione. Alcuni scatti fatti in questo mese...Unica nota dolente la mancanza di un maschietto, fantasmino come lo chiama il mio amico Fabio...






mercoledì 18 aprile 2018

...Migrazione di massa...

Bè, che la migrazione degli uccelli sia uno spettacolo della natura è un dato di fatto.
Lo è pure il fatto che questo spettacolo mi affascina ormai da tanti anni.
Ma nonostante questo non si può certo dire di averne viste di tutte...
Così, Domenica mattina davanti alle scogliere adriatiche di Marina di Montemarciano è andata in onda l'ennesima puntata del grande serial dedicato alla migrazione.
Centinaia di Gabbianelli  ( Larus minutus), erano in alimentazione su piccoli organismi che galleggiavano sull'acqua calma del mare. Mai visto niente di simile, era come se una intera popolazione di questi gabbiani nordici stessero migrando tutti assieme e forse è stato proprio così...

sabato 20 gennaio 2018

...Una nuova sfida...

...Questo non sarà un post fotografico, ma è quello chi mi accingo a fare da quì alla prossima parte della mia vita...
...Scrivere, è quello che mi è sempre piaciuto fare.
Questo è un piccolo estratto dal mio racconto " La vecchia del fiume" pubblicato recentemente in una  antologia...Altre storie sono in cantiere, spero vi piaccia e poi chissà...

venerdì 22 dicembre 2017

...Il fantasma d'inverno...

...Ieri è stato il primo giorno d'inverno, da qualche tempo l'arrivo del freddo ha reso i campi di erba medica simili a savane. Gli steli bruciati dal freddo sono di un arancione acceso ed il sole basso rende il tutto quasi magico. Non bastasse già di per se la bellezza della natura che uno splendido maschio di Albanella reale (Circus Cyaneus) ( Hen Harrier) , è in caccia sul campo.
Perlustra con attenzione tra l'erba alta, la sfiora a testa bassa, ogni tanto si butta nel mezzo nel tentativo di catturare un topo di campagna. Ad ampi giri si avvicina, all'inizio mi osserva sospettoso, io non mi muovo, non scatto nessuna foto voglio solo che si fidi di me. Il rapace sembra aver capito le mie intenzioni ed ora sembra più tranquillo, forse è solo suggestione ma sento una sorta di empatia tra me e la bestia dagli occhi gialli, chissà...Questo è il suo regalo di Natale...





giovedì 10 agosto 2017

Si riparte da qui...

E così, dopo più di un anno torno a raccontare di uccelli e natura. In questa estate terribile, segnata da caldo e incendi, i miei amici pennuti e piumati hanno continuato a deliziarmi con la loro presenza.
Posto alcune fotografie fatte negli ultimissimi giorni nelle vicinanze di casa. In attesa, ancora per pochissimo di salutarli per il loro nuovo viaggio migratorio...







mercoledì 6 aprile 2016

Migratori, riparte il conteggio...

Oggi e' giusto un mese da quando ho ricominciato ad osservare i primi rapaci in migrazione.
Nel poco tempo disponibile  mi sono comunque divertito. Poiane, sparvieri, Falchi di palude questi i piu' numerosi, ma anche altre specie ed anche Gru e Cicogne sono gli uccelli che ho potuto osservare lungo la costa che va' da Senigallia alla foce del Metauro.  Di seguito alcuni uccelli che ho avuto la fortuna di fotografare nelle ore libere...












venerdì 19 febbraio 2016

I merli acquaioli del Burano

Il fiume Burano, un affluente del Metauro, e' un tipico grande torrente di montagna che scorre impetuoso nella gola del monte Petrano in provincia di Pesaro. 
Conosco questo fiume sin da quando ero bambino, a circa dodici, tredici anni venivo su queste buche a pesca di trote assieme a mio padre. Allora c'erano le Fario, quelle vere, quelle che nascevano nel fiume, erano bellissime con la loro livrea gialla e quei pallini rossi ed era sempre un'emozione speciale pescarne una. 
Assieme alle trote pero' c'erano anche dei particolari uccelli, erano curiosi, ti guardavano dalla punta del sasso dove erano posati per poi sparire addirittura sott'acqua!
Che strani uccelli pensavo,invece di volare passano il tempo a fare immersioni. E' stata una delle specie che per prima ho imparato a conoscere e riconoscere, si tratta del Merlo acquaiolo.
Allora era piuttosto frequente, ma dalla meta' degli anni ottanta e per circa un decennio ha subito un significativo calo per poi tornare in buon numero a frequentare soprattutto il corso del fiume compreso tra gli abitati di Cagli e Cantiano.
Stamattina sono andato a cercarli con la speranza di fotografarne qualche soggetto.
In questo periodo i merli sono impegnati nella nidificazione e la coppia che ho seguito, e' intenta a trasportare  materiale per la sistemazione del nido posto sotto una cascatella. Inoltre il maschio si fa' bello impegnandosi in esercizi di stretching  per impressionare la femmina e consolidare cosi'  l'unione della coppia. A ben dire il tempo nuvoloso ed il fatto che ero posizionato sotto un ponte  non mi hanno aiutato nella qualita' delle fotografie, ma qualcosa sono riuscito a tirare fuori. 
E poi niente e' piu' appagante nell'osservare questo piccolo miracolo dell'evoluzione impegnato nelle faccende della vita...