lunedì 14 maggio 2018

...Tra Murge e pensieri...

Ho riflettuto a lungo su cosa significhi fare birdwatching. Sono arrivato ad alcune conclusioni. La prima è che non mi frega niente di sapere o dovere riconoscere per forza tutto quello che mi stà attorno, ho capito che questa cosa è spesso deleteria e secondo me porta a competizioni tra aspiranti ornitologi e professori affermati assurde e fastidiose...Stò regredendo, stò cercando di dimenticare tutto quel poco che ho imparato negli anni. Voglio assolutamente tornare a meravigliarmi della natura senza farmi e fare domande. Non mi importa di età, mute nomi scientifici periodi migratori nidificazioni canti e chissà cos'altro. Sapendo troppo ci si incattivisce, si pensa di essere superiori, questo mi è successo e non mi è piaciuto affatto...Da oggi voglio tornare il bambino di tanti anni fà, che si faceva poche domande e soprattutto non cercava risposte...Camminando nelle terre del sud ho capito che quello che conta è l'amicizia, senza cercare niente e niente da pretendere. Aspettare che la natura si manifesti senza invocarla, parlando di cose normali, della vita e della visione comune di questa. Grazie Vito, sono tornato dalle Murge in crisi, si, una sorta di crisi esistenziale ma pronto a rimettermi in gioco anche se questo è fatica, dura fatica...




Vito, uno che come a me, piace abbracciare gli alberi...

giovedì 10 maggio 2018

...Sassi e falchi...

...Che la città di Matera sia di una bellezza antica e affascinante non lo scopro certo io.
Infatti non starò a decantare la sua architettura arcaica e fuori dal tempo. C'è però un aspetto che non tutti conoscono. Infatti chi gira per i vicoli materani dei sassi non può fare a meno di notare, o meglio ascoltare quello strano e continuo trillare che proviene dall'alto. Se si presta bene attenzione infatti si potranno vedere sui cornicioni dei palazzi, sui tetti sulle antenne e nel cielo azzurro i continui voli dei Falchi Grillai che assieme ai Rondoni fanno da colonna sonora alla città. In questo periodo poi sono particolarmente impegnati in faccende amorose e diventano così estremamente confidenti regalando opportunità fotografiche irripetibili...Queste alcune immagini rubate in questi giorni...


 














giovedì 26 aprile 2018

...Una pallida primavera...

Così si torna con il naso all'insù. Anche in questa primavera dove il tempo per cercare migratori è ridotto ad un paio d'ore giornaliere quando va bene, le Albanelle pallide ( circus macrourus) non sono mancate. Almeno 8/9 quelle osservate da me, ma in realtà le segnalazioni della specie nelle  Marche sono state molto numerose. Questo a conferma che la rotta migratoria orientale tocca in maniera importante la mia regione. Alcuni scatti fatti in questo mese...Unica nota dolente la mancanza di un maschietto, fantasmino come lo chiama il mio amico Fabio...






mercoledì 18 aprile 2018

...Migrazione di massa...

Bè, che la migrazione degli uccelli sia uno spettacolo della natura è un dato di fatto.
Lo è pure il fatto che questo spettacolo mi affascina ormai da tanti anni.
Ma nonostante questo non si può certo dire di averne viste di tutte...
Così, Domenica mattina davanti alle scogliere adriatiche di Marina di Montemarciano è andata in onda l'ennesima puntata del grande serial dedicato alla migrazione.
Centinaia di Gabbianelli  ( Larus minutus), erano in alimentazione su piccoli organismi che galleggiavano sull'acqua calma del mare. Mai visto niente di simile, era come se una intera popolazione di questi gabbiani nordici stessero migrando tutti assieme e forse è stato proprio così...

sabato 20 gennaio 2018

...Una nuova sfida...

...Questo non sarà un post fotografico, ma è quello chi mi accingo a fare da quì alla prossima parte della mia vita...
...Scrivere, è quello che mi è sempre piaciuto fare.
Questo è un piccolo estratto dal mio racconto " La vecchia del fiume" pubblicato recentemente in una  antologia...Altre storie sono in cantiere, spero vi piaccia e poi chissà...

venerdì 22 dicembre 2017

...Il fantasma d'inverno...

...Ieri è stato il primo giorno d'inverno, da qualche tempo l'arrivo del freddo ha reso i campi di erba medica simili a savane. Gli steli bruciati dal freddo sono di un arancione acceso ed il sole basso rende il tutto quasi magico. Non bastasse già di per se la bellezza della natura che uno splendido maschio di Albanella reale (Circus Cyaneus) ( Hen Harrier) , è in caccia sul campo.
Perlustra con attenzione tra l'erba alta, la sfiora a testa bassa, ogni tanto si butta nel mezzo nel tentativo di catturare un topo di campagna. Ad ampi giri si avvicina, all'inizio mi osserva sospettoso, io non mi muovo, non scatto nessuna foto voglio solo che si fidi di me. Il rapace sembra aver capito le mie intenzioni ed ora sembra più tranquillo, forse è solo suggestione ma sento una sorta di empatia tra me e la bestia dagli occhi gialli, chissà...Questo è il suo regalo di Natale...





giovedì 10 agosto 2017

Si riparte da qui...

E così, dopo più di un anno torno a raccontare di uccelli e natura. In questa estate terribile, segnata da caldo e incendi, i miei amici pennuti e piumati hanno continuato a deliziarmi con la loro presenza.
Posto alcune fotografie fatte negli ultimissimi giorni nelle vicinanze di casa. In attesa, ancora per pochissimo di salutarli per il loro nuovo viaggio migratorio...